Menu

Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.

Slip assorbente good vibes

ELIDB

Tutta la comodità di un assorbente lavabile in uno slip artigianale.
Colorato, divertente e audace, questo modello non particolarmente sgambato, può farti sentire comoda e al sicuro sia fuori che dentro casa.
Avrai uno slip mestruale unico… proprio come te!
Comodo da togliere tramite i bottoncini ai lati e le speciali cuciture che non fanno spessori eccessivi.
In versione senza bottoncini (SU PRENOTAZIONE) e vita bassa (SU PRENOTAZIONE).

Fatto a mano in Italia, riutilizzabile e durevole
Materiali (escluso il materiale a scelta): Pul, cotone, bottoncini a pressione nickel free a chiusura laterale
Pratica borsa in cotone
Verificare il sito del produttore ELIDB
Aggiungi ai preferiti
Aggiungi ai preferiti

35,00 

Informazioni aggiuntive

LA DIFFERENZA TRA I VARI INTERNI?
A – INSERTO ESTRAIBILE (DISPONIBILE IN NEGOZIO): lo slip è composto da una tasca dove poter mettere/togliere il pannetto assorbente ( chiamato anche inserto). In questo modo lo slip si asciugherà in fretta e potrà esserti di supporto anche in momenti di piccole perdite, senza la necessità di avere assorbenza.
B – INSERTO CUCITO (SU PRENOTAZIONE): lo slip è fatto e finito per essere indossato e lavato. Il pannetto assorbente è cucito direttamente allo slip. Utilizzo molto pratico, più lunga l’asciugatura.
C – SLIP CON TASCA SENZA INSERTO (SU PRENOTAZIONE): Questa opzione è perfetta per chi vuole tenersi la possibilità in futuro di acquistare il pannetto assorbente. All’interno infatti ha la tasca (senza il pannetto incluso)
D- SLIP NO TASCA E NO INSERTO (SU PRENOTAZIONE): Questa opzione perfetta per chi preferisce uno slip per piccole perdite o per accompagnare l’utilizzo della coppetta mestruale. Non ha quindi nè la tasca nè il pannetto incluso.

Sono prodotti per l’igiene mestruale e sono esattamente come gli assorbenti tradizionali (usa e getta); la differenza è che sono realizzati completamente in tessuto e, quindi, una volta utilizzati, si possono lavare e adoperare di nuovo (vengono infatti anche chiamati assorbenti lavabili o assorbenti di stoffa).
Ce ne sono di varie forme e dimensioni, inoltre puoi scegliere tra i tanti materiali a disposizione previsti per il contatto con le parti intime (canapa, cotone BIO, coolmax, spugna di bambù)

COSA FARE QUANDO ARRIVANO A CASA?:
E’ buona pratica lavarli per togliere eventuali residui accumulati durante la lavorazione del prodotto.
Lo sapevi che più si lavano e più assorbono? Soprattutto le fibre naturali.
Ad esempio il bambù raggiunge una buona assorbenza dopo almeno 8 lavaggi.
I tessuti sintetici invece servono a drenare i liquidi, però è bene fare dei cicli di lavaggio per rendere gli interni più assorbenti (Almeno 3 lavaggi a 40 gradi centigradi, il primo con sapone e gli altri due senza) non essendo tanti potresti lavarli con il resto dei vestiti o con gli asciugamani.

COME SI LAVANO:
La prima cosa da fare è quella di bagnarli con acqua fredda per togliere gli eccessi di sangue quando si è a casa o se si è fuori (anche per far sì che non si secchino in attesa del preammollo).
Strizzarli delicatamente per far fuoriuscire tutto il sangue. Mi raccomando con acqua fredda, questo perché Il sangue mestruale contiene del ferro ed altre proteine che con il calore potrebbero fissarsi alle fibre lasciandole macchiate.
La gestione dell’assorbente fuori casa è piuttosto semplice:
Si piegano e chiudono con il bottoncino e si mettono in una wet bag (questa fa si che si mantengano umidi). Quando si arriva a casa vanno passati sotto l’acqua (fredda).
Non sempre quando si sciacquano tutte le macchie vengono via, alcune potrebbero essersi seccate. In questo caso potresti: o lasciarli in ammollo un giorno in più, oppure usare del sapone di marsiglia. Un altro modo è quello di attendere e vedere come vengono dopo il lavaggio in lavatrice.
TRE PICCOLE ACCORTEZZE PER FAR SI CHE DURINO NEL TEMPO
1. Non mettere in asciugatrice.
2. Non torcerli per strizzarli (il PUL interno potrebbe rovinarsi e perdere l’aspetto impermeabile).
3. Non mettere ad asciugare sulle fonti di calore dirette (per esempio i caloriferi).
In questo modo dureranno anche 5-7 anni!